L’attività di raccolta degli oli lubrificanti coinvolge una pluralità di soggetti. Il COOU, per raggiungere i suoi scopi, si avvale di una rete di raccolta capillare costituita da concessionari e raccoglitori indipendenti presenti su tutto il territorio nazionale. Si tratta di imprese private, autorizzate dalle autorità competenti a raccogliere gli oli usati presso i detentori (industrie, stazioni di servizio, autoriparatori, isole ecologiche, ecc.), per poi stoccarli nei loro depositi. Il prelievo dei lubrificanti usati presso i produttori viene effettuato direttamente o tramite sub-raccoglitori. Gli automezzi dei concessionari sono contrassegnati con il marchio COOU. Una volta conferiti ai depositi del Consorzio, gli oli usati vengono analizzati per determinarne le caratteristiche qualitative e decidere il corretto canale di smaltimento.
La raccolta viene effettuata senza oneri a carico del detentore. I costi della raccolta sostenuti dai raccoglitori sono coperti dal Consorzio. Il COOU inoltre fornisce anche un corrispettivo economico alle imprese di rigenerazione (legge 166 del 20/11/2009) per consentire loro di commercializzare le basi rigenerate a prezzi di mercato.
La rete delle aziende raccoglitrici, 72 in tutto il territorio nazionale, costituisce la spina dorsale del Sistema Consorzio; per questo ognuna di esse deve aver ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001 e quella ambientale ISO 14001. Alcune sono in possesso anche della certificazione Emas. Il servizio di raccolta è del tutto gratuito per i produttori di lubrificanti usati non contenenti sostanze che ne impediscano il riutilizzo. In quest’ultimo caso gli oli sono inviati alla termodistruzione e il costo relativo è a carico del detentore del rifiuto.
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